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Gruppi di lavoro

Per svolgere l’attività di laboratorio gli studenti sono stati divisi in gruppi di lavoro, ciascuno dei quali, a partire da un dato significativo, emblematico di un’emergenza alimentare, svilupperà un pensiero critico individuando una necessità progettuale a cui dare risposta.


GRUPPO 01

Si stima che nei paesi industrializzati ogni hanno il 30% della popolazione sia colpita da tossoinfezioni alimentari. Negli Stati Uniti si registrano ogni anno circa 76 milioni di casi, di cui 1 ogni 15 con un esito mortale. In Francia circa 750.000, nel Regno Unito circa 2 milioni.


GRUPPO 02

3,5 miliardi di persone muoiono ogni anno per malattie collegate al consumo di acqua contaminata. L’84% di queste sono bambini e ragazzi al di sotto dei 14 anni di età.


GRUPPO 03

Il 65% della popolazione mondiale che soffre la fame è concentrato in sette paesi: India, Cina, Repubblica democratica del Congo, Bangladesh, Indonesia, Pakistan ed Etiopia.


GRUPPO 04

I consumatori italiani sono tra i più preoccupati d’Europa in tema di rischio alimentare e per la salute. L’86% degli italiani si dice preoccupato per la presenza di pesticidi nei cibi, il 77% per l’igiene degli alimenti in genere.


GRUPPO 05

L’intolleranza al glutine è una disfunzione intestinale che si manifesta quando il corpo non tollera il glutine. La diffusione della malattia, comunemente chiamata celiachia, è sottostimata. Gli esami sierologici rilevano questa malattia in 1 individuo su 100 della popolazione Europea.


GRUPPO 06

La carenza di ferro è la principale forma di malnutrizione nel mondo e si stima che colpisca circa 2 miliardi di persone. Eliminare la carenza di ferro dalla dieta può migliorare i livelli di produttività nazionale fino al 20%.


GRUPPO 07

Oltre 23 milioni di persone negli Stati Uniti, pari al 7% della popolazione, soffrono di diabete. In Italia il 5% della popolazione è affetta da diabete.


GRUPPO 08

Oltre il 60% dei bambini che sono sovrappeso prima della pubertà lo saranno anche nella fase iniziale dell’età adulta.


GRUPPO 09

La carenza di iodio è la principale causa di ritardo mentale e di danni cerebrali. Con una spesa procapite di soli 10 centesimi di dollaro all’anno per il consumo di sale iodato sarebbe possibile eliminarla.


GRUPPO 10

Il 50% del cibo prodotto al mondo viene sprecato.


GRUPPO 11

Per produrre un chilo di carne (di manzo) sono necessari 15.000 litri d’acqua. Per produrre un chilo di riso solo 1.500. In Cina negli ultimi 18 anni il consumo di carne nella dieta è aumentato del 150%.


GRUPPO 12

Nei paesi in via di sviluppo 46 milioni di bambini sono malnutriti. Più della metà dei 9,7 milioni di morti tra i minori di cinque anni è causata dalla malnutrizione.


GRUPPO 13

Ogni sei secondi un bambino muore di fame o per cause collegate alla fame.


GRUPPO 14

Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nell’Unione europea: 40% circa dei decessi, 2 milioni di persone l’anno. La salute del cuore dipende fortemente da uno stile di vita corretto: un’alimentazione corretta è la componente principale.


GRUPPO 15

L’India è oggi allo stesso tempo il paese con il maggior numero di bambini denutriti e la nazione con il maggior numero di diabetici.


GRUPPO 16

In Italia, ogni anno finiscono nei rifiuti 4 miliardi di euro di prodotti alimentari (1,5 milioni di tonnellate), circa il 12% del cibo acquistato. In Italia, ogni famiglia butta 584 euro all’anno, su una spesa mensile di 450 euro (11%).


GRUPPO 17

Le calorie in eccesso assunte dagli italiani sarebbero più che sufficienti a eliminare la fame in Etiopia.


GRUPPO 18

Tutti i paesi sviluppati consumano, complessivamente, troppe calorie.
In Italia si consuma una media di 3690 calorie per persona al giorno.


GRUPPO 19

Dal 3,7% al 6,4% della popolazione mondiale soffre di disturbi del comportamento alimentare.


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